Lillo Locastello trasforma Palazzo Ducale in un set

Lillo Locastello trasforma Palazzo Ducale in un set. Ancora una volta, il Palazzo Ducale, sito nella città di Palma di Montechiaro, si è trasformato in un set fotografico e ieri, 06/10/2019, si è concluso il 3° workshop del progetto “Fotografo 2019”, ideato da Livio Facciponte. La creatività del sopracitato Lillo Locastello, con la collaborazione del fratello Giovanni Locastello, è stata la chiave di questa importante prova fotografica, ambientata tra le antiche mura della famosa residenza della famiglia Tomasi di Lampedusa. Data la valenza di questo contesto storico, si è deciso di creare un workshop dal nome  “Un salto nel passato”, dove per l’occasione è stata ricostruita un’atmosfera ottocentesca, dall’abbigliamento all’arredamento, richiamando tratti del celebre film di Luchino Visconti chiamato “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Lillo Locastello

Protagonista di questa prova fotografica, è stata la modella Alessia Guttadauro La Blasca, che con grazia ed eleganza, è riuscita ad interpretare la nobiltà del XIX secolo, ricoprendo il ruolo di Angelica Sedara. Il co-protagonista è stato Gaetano Ricotta che ha interpretato la figura del Principe Fabrizio di Salina. Il trucco, professionale e preciso, è stato curato dalla giovane Make Up Artist Gaia Lo Celso. Per i giovani corsisti, protagonisti indiscussi di Fotografo 2019, questa prova fotografica  è stata tutt’altro che semplice, in quanto hanno dovuto effettuare delle fotografie utilizzando varie tecniche specifiche a ritrarre dei soggetti in movimento, cambiando continuamente il tempo di scatto.

Partendo da sinistra, in alto, Giovanni Locastello, Emilia Lupo, Concetta Monteleone,Alessandro Strazzanti, Cristiano Agozzino, Diego Lo Verme, Davide Iacono,GAetano Ricotta, Sandra Ficarra, Daniela Palermo, Jessica Cacciato, Francesca Lo Destro, Lillo Locastello, Francesco Signorino, Alfio Abbodino, Gaia Lo Celso, Alessandra Guttadauro La Blasca, Enzo Mongitore, Luisiana Conti, Claudio Piraneo, Salvatore Caico, Fatima Sciarrotta, CArmelo Mulone e Livio Facciponte.

Infatti, nei workshop dal tema ambientato, un’altra difficoltà di non poco conto è la cooperazione che si deve creare con la posatrice, dove il fotografo deve essere il regista della scena, cercando di trasmettere agli occhi dell’osservatore il proprio estro artistico attraverso la mimica facciale della modella, risaltando anche la scenografia. Per raggiungere quest’obiettivo, gli aspiranti fotografi sono stati divisi in cinque gruppi di due. A turno, guidati dalla relatrice Concetta Monteleone e dall’assistente Emilia Lupo, attraverso la sincronia con Salvatore Caico e Alfio Abbodino, sono stati fatti accomodare nelle fastose stanze del Palazzo Ducale, dove sotto l’occhio esperto del docente Francesco Signorino, hanno potuto effettuare i loro scatti, prendendo confidenza con la scenografia e con i modelli, dando libero sfogo alla propria fantasia. Per poter trovare la giusta armonia con la giovane modella, i “cacciatori di luce” hanno avuto anche la possibilità di effettuare un assolo, per esprimere al meglio il proprio estro artistico, mettendo in pratica le nozioni acquisite durante il master, senza l’ausilio di nessuno.

Giovanni Locastello

Anche in questo workshop, la sinergia dello staff tecnico della Cineworldcorporation è stata perfetta per la riuscita di questa importante tappa fotografica, con la presenza dell’amico Enzo Mongitore. Altra nota da non dimenticare è che il backstage è stato curato dal direttore tecnico Carmelo Mulone con la collaborazione di Claudio Piraneo. Con questa ennesima scenografia diretta dal maestro Lillo Locastello e ambientata nel Palazzo del Gattopardo trasformato in un set cinematografico, Fotografo 2019 giunge a metà del percorso didattico. Un cammino magico, caratterizzato da sogni che diventano realtà espressi attraverso l’arte comunicativa delle immagini correlate alla valorizzazione del territorio siculo, ricco di tradizione e storia.

L’assessore Roberto Onolfo, Lillo Locastello e Alessia Guttadauro La Blasca

E’ da ricordare che lo scopo della rivalutazione del proprio paese è stata resa dalla collaborazione dell’amministrazione comunale, che per la seconda volta ha voluto “abbracciare” importanti iniziative marchiate Cineworld. La giunta comunale , rappresentata per l’occasione dalle figure dell’assessore ai beni culturali Roberto Onolfo e dall’assessore al turismo e spettacolo Giuseppe D’orsi, sono rimasti più che entusiasti di come stà proseguendo il master.

Conclude la modella Alessia Guttadauro La Blasca dalla sua recente permanenza presso la Cineworldcorporation di Canicattì:

Ho avuto modo di conoscere il presidente Facciponte e il tesoriere Mulone durante un model sharing, tenutosi un anno fa a Pietraperzia. Il feeling che si è creato, è stato sin da subito palpabile e grazie alla possibilità concessami, di poter collaborare in questo master, ho avuto modo di conoscere l’intero team della CwC e devo ammettere di essere rimasta molto soddisfatta sia al livello professionale che rapportuale. Non mi ero mai confrontata con una realtà organizzativa simile e spero di poter lavorare nuovamente con loro.

Alessia Guttadauro La Blasca
DA sinistra, Giovanni Locastello, L’assessore Giuseppe D’orsi, Lillo Locastello, Alessia Guttadauro La Blasca, Gaetano Ricotta, Francesco Signorino, Concetta MOnteleone, Salvatore Caico, Carmelo Mulone, Livio Facciponte. Enzo Mongitore e Claudio Piraneo.

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