Dare luce alla notte: fotografare al buio

Dare luce alla notte: fotografare al buio. Il calar del sole, per molti fotoamatori è il preludio per ritrarre immagini suggestive, entrando a stretto contatto con il silenzio della notte, intesa come musa ispiratrice. La fotografia notturna include una serie di rappresentazioni grafiche, che prima di essere realizzate, devono essere osservate attraverso gli occhi e con il cuore, pensate nella mente e poi, con un click immortalate. Con la sera, gli effetti che si producono sono incantevoli per via della luce che emerge sul buio, attribuendo alle forme diverse composizioni e sfumature. Inoltre si possono sperimentare diverse tipologie di scatto che se scattate di giorno, probabilmente hanno un altro tipo di fascino. Ne sovviene domandarsi che genere di foto si possono realizzare e in che modo è possibile fotografare di notte.

Per prima cosa, bisogna individuare il momento nel quale si vuole fotografare dove il soggetto deve essere illuminato da una fonte di luce e in taluni casi, l’uso della luce artificiale è fondamentale. Da non confondere con il flash che per le foto paesaggistiche a lunga profondità, non aiuta in quanto non ha una grande profondità di campo e rovinerebbe la foto, creando giochi di luce ed ombre che darebbero fastidio, dando poca armonia alla fotografia. Per luce artificiale si intendono le luci delle case e dei lampioni se si vuole fotografare una paesaggio annesso alle luci delle città. Se si decide di scattare al crepuscolo, il tramonto è un ottimo soggetto della fotografia paesaggistica, che con i suoi colori tenui e caldi  è in grado di offrire sfumature stimolanti. Infatti è possibile porre il sole sia come sfondo che come soggetto principale. In questo caso, il soggetto anteposto al sole, sarà come un’ombra, creando l’effetto Silhouette. Ancora è possibile fotografare le stelle. Questi sono solo una parte dei soggetti che il panorama notturno offre. Una volta scelto il soggetto, si può impostare la propria fotocamera. Di seguito vediamo come.

Foto di Jose Pedrero

Prima di tutto, per non perdere qualità è consigliato di utilizzare il formato RAW. Occorre sapere che in condizioni di luce scarsa, si può incorrere nel mosso (salvo che sia voluto, chiamato tecnicamente Light Painting). Con una fonte di luce scarsa, per avere la migliore nitidezza, occorre impostare dei tempi di esposizione lunghi, generalmente da un minimo di 2s ai 20s ma più si allungano i tempi e più i tremolii vengono captati. Quindi, lo scatto a mano libera, viene sostituito dall’ uso di un treppiede o di un monopiede. Con la funzione dell’ autoscatto, il micromosso, viene evitato in quanto premere il pulsante di scatto, crea vibrazioni. Ovviamente, al tempo di scatto, si correla il valore dell’ ISO (sensibilità del sensore della luce) che nella fotografia notturna, varia a seconda delle fotocamera che si ha a disposizione. Con le mezze formato, si può arrivare intorno al valore massimo 800 di ISO. Oltre tale soglia l’immagine tende a sgranarsi. Con le full frame, è possibile scattare con valori più alti ma per non avere rumore nella fotografia, è consigliato impostare i  valori non superiori a 400.

Altra componente da non sottovalutare, sono gli obiettivi che per la fotografia notturna, è consigliato utilizzare le lenti fisse, poichè consentono di usare al meglio la luce disponibile, avendo la possibilità di impostare un diaframma molto aperto. Sono da consigliare il 50mm per le full frame e il 35mm per le mezze formato, con un’apertura del diaframma pari a f/1,8. Anche in questo genere di scatto, la composizione ha la sua valenza. La scelta della regola dei terzi è perfetta, poichè ponendo il soggetto ai lati dell’immagine, dà una certa dinamicità alla foto. Ultimo ma non meno importante, nella fase di post-produzione, l’uso di photoshop consente di sistemare qualche errore che si può trovare e contestualmente dare alla foto quegli effetti che si è deciso di realizzare. Con questa piccola guida, non resta che augurarvi buoni scatti, senza arrendersi alle prime difficoltà. Dare luce alla notte: fotografare al buio. La voce del silenzio che bisbiglia al cuore le emozioni più remote, illuminando le emozioni più nascoste della propria anima, raccontate attraverso immagini stimolanti. 

L’ immagine di copertina è stata realizzata da Animesh Dam.

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