Newborn photography: Neonati sotto i riflettori

Catia Bonello fotografa specializzata nella newborn photography è l’autrice delle foto

Newborn photography: Neonati sotto i riflettori al fine di tenere vivo un ricordo nel tempo. La fotografa Catia Bonello tramite le sue immagini ci aprirà le porte al mondo della fotografia dei neonati. Questo genere fotografico in continua diffusione è la NewBorn Photography o fotografia della nuova nascita, dove i soggetti sono i neonati. La ritrattistica è la componente fondamentale ma ciò che conta nella fotografia newborn, è anche l’estro del fotografo. Partendo dalla posa, il fotografo deve essere bravo ad enfatizzare anche i dettagli e rendere unici gli scatti. Le pose da realizzare possono essere scelte in comune accordo con i genitori. Ad esempio, il semplice ritratto del bebè mentre dorme va bene ma deificare attimi come l’allattamento o il bagnetto sono importantissimi poichè raccontano momenti indimenticabili, enfatizzando l’amore innato che lega la mamma al proprio figlio, accudito come un cucciolo. Adesso vediamo nel dettaglio come creare al meglio un servizio. Ritrarre la nascita significa proporre un servizio fotografico che va effettuato entro i primi 15 giorni dalla nascita del bebè, poichè l’infante, dorme parecchio ed è difficile che sia soggetto alle fastidiose colichette consentendogli di dormire beatamente.

Foto di Catia Bonello

Il neonato, assumendo una posizione raggomitolata, ricorda l’atteggiamento fetale, richiamando alla memoria i momenti della gravidanza. Effettuare questa prestazione d’opera comporta molta pazienza e la durata media del servizio oscilla dalle 3 alle 5 ore. Il set ideale è la sua casa o lo studio fotografico attrezzato al meglio per infondere maggior comfort possibile. E’ consigliato fotografare il bebè dopo la poppata. Infatti se il neonato dorme, scattare le foto sarà più celere. Il resto del tempo può essere impiegato per preparare il fanciullo per vestirlo o allattarlo. Lo sfondo può essere fantasioso, dai colori tenui o comunque bianco e può essere un aiuto per agevolare l’aspetto cromatico. Il colore fievole consente di valorizzare il soggetto e dare luminosità alla fotografia, in quanto i colori accesi potrebbero distogliere lo sguardo dal vero protagonista dello scatto. Anche l’uso di corredini vari possono aiutare per realizzare una foto memorabile. Ma come in ogni fotografia, anche le angolazioni risultano essere fondamentali. Si può scegliere di scattare con la tecnica del primo piano, scattando il visino del bambino

Foto di Catia Bonello

Così facendo, l’apertura del diaframma può essere regolato con un’apertura pari a f/3.5 sfocando lo sfondo e creando l’effetto Bokeh. Per quanto concerne l’uso delle luci, trovandosi in un ambiente chiuso, è sconsigliato l’uso del flash perchè non enfatizzerebbe la fotografia, creando un’immagine poco emozionale e darebbe fastidio al piccolo protagonista, innervosendolo. Inoltre, la luce deve essere laterale, magari orientata di 45 gradi rispetto al bambino. In questo modo, per una maggiore nitidezza occorre impostare gli ISO con dei valori non superiori agli 800. Questo ovviamente in base al tipo di obiettivi che si hanno a disposizione ma per la ritrattistica è sempre consigliato utilizzare obiettivi fissi come un 35mm per le mezze formato o un 50mm per le full frame, per ottenere la migliore ricostruzione del viso. Il tempo di scatto, considerando che il soggetto è statico è utile impostarlo tra 1/80 e 1/100. Le stesse regole valgono per il mezzo busto (che è la posa più tradizionale) e per la figura intera. In ultima analisi, photoshop è l’inseparabile mezzo che aiuta a sistemare tutti i difetti che possono crearsi dopo la realizzazione di un qualsiasi scatto. In questo caso serve per dare maggiore vividezza e rendere l’incarnato più omogeneo. Newborn photography: Neonati sotto i riflettori per rendere memorabile un lieto evento, evidenziando i momenti più dolci del bebè in una raccolta di immagini che rimangono vivi nel cuore e nel tempo.

Foto di Catia Bonello

Da una breve intervista effettuata alla fotografa Catia Bonello, abbiamo notato che l’aspetto più importante per lei è l’atmosfera sentimentale da cui è coinvolta quando si trova sul set fotografico. Poichè nessuno di noi è in grado di descrivere la sua percezione, è giusto riportare le sue parole. Così si è espressa la Bonello;

Quando scatto non sono la protagonista del mio mondo ma la narratrice poichè il mio unico pensiero è proprio quello di riuscire a raccontare meglio possibile. Sarebbe molto più semplice pensare di soddisfare la richiesta del committente ma è più forte di me trasgredire la barriera della passività e della meccanicità fotografica. Avviene in un attimo, avviene inaspettatamente, avviene per sbaglio. Non chiedetemi come perchè non sarei in grado di rispondervi. L’unica cosa che posso dirvi è che questo processo mi catapulta in un passato ricco di ricordi con una forma quasi ancestrale poichè fotografare chi nasce mi fa rinascere.

-Catia Bonello
Foto di Catia Bonello

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