Fotografare i bambini: Ritratti dell’innocenza

Fotografare i bambini: Ritratti dell’innocenza . I bambini sono tra i soggetti più difficili da fotografare perchè sono creature in continuo movimento e si rischia che le foto risultino mosse. Immortalare il loro sguardo e i loro gesti sono attimi che rappresentano i simboli dell’innocenza e della spensieratezza. Qualsiasi sia il contesto nel quale i bambini vengano fotografati, le loro espressioni sono colme di significato come avviene ad esempio nei reportage di guerra, esprimendo dolore e sofferenza.Al contempo, trasuda bellissimi momenti come la trepidazione di diventare genitore. Una serie di momenti ricercati e voluti che evocano ricordi indelebili. Attimi immortalati e sempre più diffusi nell’ambito della fotografia.

Ma come si fotografano i bambini?

Per prima cosa, fotografare un bambino significa osservarlo, perchè nel periodo della pubertà, i movimenti del fanciullo sono mutevoli. Infatti, le foto che si possono realizzare in questa fascia d’età sono di grande impatto poichè gli scenari sono vari. E’ possibile fotografarli sia all’esterno che all’interno. In ogni caso, bisogna trovare la giusta empatia con il soggetto e trovarsi disponibili con loro, colmi di pazienza, è un segnale positivo per la  riuscita dello scatto. Questo perchè i nostri piccoli protagonisti, avvertono lo stato d’animo di chi gli sta intorno. Dimostrare un atteggiamento negativo è indice di fallimento nella realizzazione della fotografia.

Assodato che nell’ambiente esista armonia tra fotografo e soggetto, occorre mettere il piccolo protagonista a proprio agio, magari incuriosirlo facendogli trovare un ambiente pieno di giochi, se si decide di scattare all’interno. Altra cosa da fare è scattare alla loro stessa altezza e interagendo con loro giocandoci e farli ridere, lo scatto può essere più spontaneo di quanto si pensi. L’uso della regola dei terzi, può regalare belle immagini nella loro composizione. Per lo più il genere a cui si fà riferimento è il ritratto. Quindi parlando di messa a fuoco, l’obiettivo deve essere puntato sugli occhi. Parlando di soggetti sia statici che dinamici, è consigliato porre tempi di scatto che partino da un minimo di 1/100 a salire. L’apertura del diaframma può essere più o meno aperta. Si può creare l’effetto Bokeh (sfocatura dello sfondo) se si decide di mettere a fuoco solo il viso del bambino con f/3.5. Tuttavia, chiudendo il diaframma, con una chiusura tra f/5.6 e f/8, l’intera immagine sarà più nitida. Se il set scenografico è al chiuso, in base alla luce che si ha a disposizione, gli ISO da impostare sono tra 400 e 800. Se il set fotografico è all’aperto è consigliato di scattare o al tramonto o nelle prime luci del mattino con ISO non superiori a 100. La luce del sole posta lateralmente rispetto al soggetto, può è essere utile per una migliore resa della fotografia.

Fotografare i bambini: Ritratti dell'innocenza
Fotografia di Reza Atashak

Fotografare i bambini in gruppo, magari davanti ad una torta o mentre giocano nei parchi, danno dinamicità alla foto. L’uso del flash è sconsigliato poichè potrebbe dare fastidio al protagonista. Come obiettivi, è possibile usare sia ottiche normali come 18/140 ( con un raggio di azione maggiore per cogliere diverse espressioni) che ottiche luminose fisse, per una perfetta ricostruzione del viso che si dividono: Pieno formato: 105 mm per il primissimo piano, 85 mm per il primo piano, 50 mm per la figura intera. Mezzo formato: 35 mm. Occorre specificare che oggi per volere dei genitori, tra i fotografi professionisti si sta diffondendo la New Born Photgrapy o fotografia della nuova nascita, dove i soggetti, sono i neonati. Attraverso questo genere di fotografia, entra in campo non solo il ritratto ma la creatività del fotografo che messo in comune accordo con i genitori, scelgono insieme le pose da realizzare e tenere come un ricordo vivo nel tempo. Giunti alla sospirata ricerca dello scatto, l’ultimo step che interessa il fotografo è la post-produzione dove con l’uso di photoshop, è possibile correggere errori di luci, di ombre, di esposizione.

Fotografare i bambini: lo sguardo dell’innocenza. Immortalare i bambini significa bloccare nel tempo attimi di un amore indescrivibile, colmo di emozioni che uniscono passato e presente, in una rievocazione di ricordi. Sguardi di innocenza che esprimono felicità, immensa gioia di vivere ma anche momenti di dolore che rimangono impressi nell’immaginario collettivo. Fotografare i bambini: Ritratti dell’innocenza

L’immagine di copertina è stata scattata da Henk Veldhuizen

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