Fotografia d’autore: il mare

Fotografia d’autore: il mare. La fotografia paesaggistica include diversi soggetti. Tra questi, uno dei protagonisti indiscusso è il mare. Infatti esso può essere lo spunto per fotografie d’autore , sfruttando le nozioni generali della fotografia. Quindi non resta che seguire delle semplici regole per scattare paesaggi marittimi incantevoli. Per prima cosa occorre scegliere il luogo purchè sia privo di costruzioni artificiali. Una caratteristica importante da tenere in considerazione è quella di riuscire a dare all’immagine equilibrio e dinamicità. Un contributo alla realizzazione di scatti d’autore possono essere gli elementi naturali quali sabbia, vegetazione, scogli che si decide di introdurre nella scenografia. Anche la presenza di barche e tutti gli elementi da spiaggia quali ombrelloni, cabine, possono fare da contorno all’immagine che si vuole scattare. Tuttavia, trattandosi di foto paesaggistica, è fondamentale che l‘orizzonte sia perfettamente dritto  ma non è vincolante che sia al centro della scena. Per dare la giusta distribuzione agli elementi, l’uso della regola dei terzi si rivela un valido aiuto, poichè con questa tecnica si può creare una fotografia dinamica e bilanciata, evitando che la foto risulti semplice e monotona. Con questa tecnica si crea una sincronia tra la collocazione del soggetto e l’orizzonte che non devono essere per forza posti al centro della scena. Infatti porre questi due elementi sopra o sotto il centro della fotografia contribuiscono a dare maggiore profondità. Altro fattore che implica la dinamicità è il moto delle onde che in base ai tempi di scatto impiegati, possono dare maggior slancio all’ immagine. Una caratteristica che il soggetto marittimo riesce a stimolare nel fotografo è la creatività. Infatti sfruttando il moto ondoso, utilizzando tempi di scatto lunghi, si ottengono degli effetti tipo nebbia, creando così un paesaggio suggestivo. Altresì è utile ricordare che è sconsigliato scattare nelle ore centrali della giornata, poichè la luce naturale, essendo troppo forte, si avrebbe una foto sovraesposta, causando la “bruciatura” dell’immagine stessa. Pertanto è consigliato scattare nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, dove i colori tenui del sole possono offrire dei giochi di luce indimenticabili. In questo caso, usufruendo dell’ora blu (momento in cui il sole si trova posizionato al di sotto dell’orizzonte) che caratterizza la fase del crepuscolo, sono garantiti degli effetti incantevoli. Ciò avviene per il fatto che questa fase crepuscolare consente di ottenere effetti di contrasto scaturiti dalla luce che in queste ore del giorno è caratterizzata da una temperatura più fredda, comportando la presenza di un cielo intenso, dalla colorazione metallica. Di conseguenza il paesaggio assume delle gradazioni fredde. In questa maniera, il cielo blu intenso ottenuto viene esaltato sui soggetti statici poco illuminati. Tale differenza di luce tra cielo e soggetti consente a sua volta di dare una certa dinamicità alla foto.

Una volta individuato le modalità di scatto e le composizioni, vediamo quali sono le impostazioni da applicare affinchè la foto possa essere realizzata.

  1. Per prima cosa, bisogna ricordare di scattare in modalità RAW per garantire una qualità elevata dell’immagine oltre a garantire un bilanciamento del bianco.
  2. Tempi di scatto: trattandosi di foto paesaggistica, scattando di giorno si può scattare con tempi pari e non oltre 1/160. Al calare della luce, non è possibile scattare più a mano libera e i tempi di scatto consigliati sono  tra 1s e 30s e per evitare il mosso e rumore è consigliato avvalersi dell’uso del monopiede o del treppiede. Gli effetti che si possono creare con il tramonto sono ad esempio la silhouette.
  3. Diaframma: Poichè interessa inquadrare tutti i componenti della scena, il diaframma varia da un minimo di f/10 ad un massimo di f/22.
  4. Sensibilità ISO: Nel momento in cui si scatta nelle prime ore del giorno, gli ISO da usare coprono dei valori compresi tra 100 e 200. Nelle ore più scure, invece i valori consigliati sono tra 400 e 600 per una maggiore nitidezza.
  5. Obiettivi: l’ideale da usare è il grandangolare, possibilmente non troppo spinto che varia tra 20mm e 28mm

Una volta realizzata l’immagine ricercata, la post-produzione si avvale dell’aiuto di photoshop. In ultima analisi, non resta che sperimentare, dando libero sfogo alla creatività e alla propria fantasia. Fotografia d’autore: il mare. Scatti d’autore, caratterizzate dall’elemento dell’acqua capace di offrire profondità e dinamicità, realizzando paesaggi suggestivi.

L’immagine di copertina è stata scattata da Claudio Parente.

La foto di sotto è un esempio di scatto con moto ondoso con un effetto nebbia.

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