Fotografare la neve: consigli per lo scatto

Fotografare la neve: consigli per lo scatto. Arriva l’inverno e il paesaggio, soggetto alle nevicate diventa uno scenario entusiasmante da fotografare. A primo impatto sembra uno scatto molto semplice da effettuare ma l’apparenza inganna poichè a complicarne la realizzazione della foto stessa sono la luce e i riflessi che si possono creare. Pertanto è sempre consigliato scattare in formato Raw (ma questo è il consiglio per tutti i generi di fotografia) per non perdere la qualità dell’immagine e per un lavoro successivo di post-produzione più semplice. Andando nel dettaglio di questa tipologia di scatto, bisogna lavorare parecchio con l’esposimetro. Questo è dovuto dal fatto che il paesaggio è estremamente luminoso dovuto dal connubio tra neve e luce del sole. Con una tale predominanza di bianco, il sopra citato esposimetro, tende a sotto esporre l’immagine e quindi si consiglia di utilizzare l’impostazione manuale per avere una maggiore padronanza della macchina fotografica senza perdere l’attimo. Quindi, al di là di ciò, per un corretto scatto, occorre cercare di bilanciare il bianco poichè le tonalità della neve risultano essere diverse. Per il bilanciamento è utile utilizzare una tonalità di grigio chiaro che tende ad essere similare al bianco della neve. Altra variante da non sottovalutare è l’imprevedibilità del tempo che in certi frangenti potrebbe appagare la scenografia che si ha davanti gli occhi, andando a beccare dettagli di luce e sfumature che si possono creare proprio a causa delle variazioni climatiche. Da qui ne può conseguire la scelta della composizione caratterizzata dalla possibile scelta di volumi e ombre per dare forme alla livrea continua bianca. L’imprevedibilità del tempo può però causare il rischio di creare danno all’attrezzatura fotografica e in tal senso è consigliato portarsi dietro delle protezioni anti pioggia, da usare all’occorrenza scongiurando eventuali danni alla reflex.

Ma per svolgere degli scatti entusiasmanti e corretti, cosa occorre? E’ assolutamente consigliato il supporto del monopiede o del treppiede, per ovviare al tremolio e alla scarsa sensibilità alle mani, causato dal freddo. Per quanto concerne i tempi di scatto, è consigliato impostarli tra 1/60 e 1/30, chiudendo il diaframma magari a f/8 per “riprendere” in maniera nitida tutta la scena. La composizione della scenografia, in questa tipologia di scatti, aiuta non solo a migliorare la resa “ottica” agli occhi dell’osservatore ma facilita la messa a fuoco del paesaggio, poichè sullo sfondo chiaro non risulta facile trovare la giusta nitidezza, perdendone la profondità. Trattandosi di foto paesaggistiche, come obiettivo è consigliato utilizzare sia i teleobiettivi che i grandangolari. Dietro questi piccoli suggerimenti non resta che augurarvi buoni scatti, provando senza mai arrendervi alle difficoltà, fino a che avrete raggiunto lo scatto immaginato. Fotografare la neve: consigli per lo scatto. Fotografare il paesaggio innevato è come guardare il caldo cotone che candidamente scalda il cuore.

L’immagine di copertina è stata scattata da Bruno Caccamo.


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