Come fotografare le stelle?

Come fotografare le stelle? Astrofotografia. Cala la notte e fredda o calda che sia, a renderla piacevole sono la sua “voce del silenzio” contornata a paesaggi meravigliosi che scaldano mente e cuore. In questo ambiente meraviglioso, per gli amanti della fotografia, l’astrofotografia o fotografia astronomica è l’ideale per scatti stellari. Le fotografie illustrative che mostreremo a scopo didascalico sono prese dalla collezione di un nostro caro fotoamatore: Giovanni Albani Lattanzi. Giovanni è un fotografo e videomaker, professionista dal 1992, specializzato in arte, paesaggio e timelapse. Tiene corsi e workshop dal 2007 e la sua specialità sono le stelle.

Fotografo Giovanni Albani Lattanzi

Cosa occorre per fotografare questi paesaggi stellari? Per prima cosa, i giorni adatti per scattare sono quelli della fase di “Luna Nuova”, poichè in questa fase, essa non darà fastidio durante lo scatto nelle ore centrali della notte. Fondamentale è orientarsi con il meteo perchè il cielo deve essere limpido per la buona riuscita di quest’impresa fotografica, (le nuvole se sono presenti, possono essere utili per la scenografia con i soggetti terresti).

Che tipo di attrezzatura occorre portare? E’consigliabile avere una Reflex con un elevato numero di mega pixel (dai 20 mp a salire), i teleobiettivi o i grandangolare (con apertura del diaframma almeno pari a f2/8, se si ha l’intenzione di riprendere tutto il cielo o voler sfruttare parti dell’ambiente che si vogliono includere) supportati da un cavalletto abbastanza massiccio per evitare qualsiasi tipo di vibrazione, il paraluce per gli obiettivi (poichè si può creare umidità sulle lenti). Una volta pronti, si procede allo scatto.

Quale luogo scegliere per scattare? La prima caratteristica è quella di stare lontano dai centri abitati perchè la luce artificiale crea un bagliore che diminuisce la definizione e i contrasti prodotti dalle stelle nel nero assoluto. Per scegliere il punto giusto rivolgetevi sempre a sud dove il sole tramonta poichè sarà la parte più scura del firmamento.

Come impostare la Reflex? Impostando tempi di scatto lunghi di massimo 20S, riusciamo ad inquadrare un cielo nitido e dettagliato senza alcun tipo di movimentazione. Oltre i 20s l’occhio meccanico registra il movimento rotatorio della terra che dal nostro punto di vista questo movimento viene fatto dalle stelle. I tempi di scatto consigliati dipendono dalla reflex che si ha a disposizione, mezzo formato o full frame, che varia tra i 25s e i 30s. Oltre tale limite di tempo, è possibile usufruire della funzione “Bulb” che consente di personalizzare il tempo di esposizione se si superano quelli consentiti dall’impostazione manuale. Questa tecnica di fotografare oltre i 20 secondi genera un’effetto che si chiama “Star-trail“che è caratterizzato dalla scia delle stelle che a causa del suddetto tempo di scatto, si uniscono tra di loro formando dei vortici o scie luminose, per via del moto terrestre.

E’ da precisare, che per una maggiore messa a fuoco dell’intero paesaggio, occorre chiudere il diaframma a circa f/8 a salire (in base al tipo di scatto che si ha nella mente). E’ possibile utilizzare anche obiettivi con apertura focale tra f1/4 e f1/8, con l’accortezza nel sapere che le ottiche luminose, se usate alla massima apertura, non hanno una nitidezza molto elevata agli angoli del fotogramma. A proposito di nitidezza, è sempre consigliato di scattare in formato Raw per non perdere la qualità.

A riguardo della luce con che ISO occorre scattare? E’ risaputo che più alto è l’ISO maggiore risulta l’esposizione artificiale rischiando di perdere la qualità. Pertanto è consigliato scattare con valori che vanno da 400 a 1000 ISO, affinchè il successivo lavoro di post-produzione tramite photoshop consente di elaborare con più facilità il materiale fotografico stellare raccolto.

Che composizione realizzare? Di norma si sceglie di fotografare solo il cielo o tutt’al più, per una scenografia più completa si può optare l’abbinamento del cielo al paesaggio, seguendo la regola dei 2/3 classica dei paesaggi. Il punto di scatto per una buona resa è fondamentale soprattutto se si usano gli obiettivi grandangolari perchè con questi, tutto appare più piccolo.

Come fotografare le stelle? Ve lo abbiamo illustrato e quindi possiamo dire che siete pronti per la vostra prima prova. Questo è un genere fotografico a dir poco fantascientifico caratterizzato dalla “caccia all’astro notturno”. Ciò che è impercettibile all’occhio nudo, attraverso la fotografia astronomica, sembra quasi di toccare le stelle con un dito, inebriando la vista plasmata ad uno sfondo celestiale.Si coglie l’occasione per ringraziare tutti i nostri amici lettori che seguono il nostro blog. Buoni scatti


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