Suicidio a Canicattì: Il Carabiniere Giuseppe Terrana

Suicidio a Canicattì: Il Carabiniere Giuseppe Terrana . Nel cuore della notte, a Canicattì dentro la caserma dei carabinieri, si è consumata una terribile tragedia. Si è suicidato il carabiniere Giuseppe Terrana. I motivi per cui Terrana ha commesso questo triste gesto non sono ancora noti ma di certo la sua morte ha avuto un enorme risonanza tra i colleghi, gli amici della provincia in cui operava e la famiglia. Viveva a Sommatino, sposato con la moglie Ilenia Di Prima, era padre di ben quattro figli. C’è una grande riservatezza sulle motivazioni che possono aver spinto all’estremo gesto questo figlio dell’arma. L’unica notizia che ci è pervenuta è quella che aveva avuto alcuni problemi di salute in particolar modo ad un braccio e aveva vissuto parecchie situazioni cliniche che avevano richiesto numerosi interventi chirurgici.

Fotografia del deceduto Giuseppe Terrana

Giuseppe Terrana era una persona con un grande carisma con un grande amore per lo sport e per le attività sociali, non a caso era sempre circondato da giovani e da numerosi amici che lo accompagnavo nelle sue passioni che andavano dal motociclismo al calcio.
A Sommatino era molto conosciuto ed apprezzato, oltre per le sue qualità professionali, per la forte carica di umanità che contraddistingueva i suoi modi. Una triste tragedia che segnerà le città di Canicattì e Sommatino in coincidenza con la chiusura di un 2018 ricco di parecchie situazioni che dovranno portare ogni singolo cittadino a riflettere sulla propria vita e sul giusto modo di apprezzarla. Il nostro staff si associa al dolore dei colleghi e della famiglia facendo formalmente le condoglianze.


9 thoughts on “Suicidio a Canicattì: Il Carabiniere Giuseppe Terrana

  1. Ogni volta che ci incontravamo mi dicevi, sorridendo, ciao mister accompagnato da un grande e profondo sorriso, sono rimasto senza parole nell’apprendere tale notizia. Ciao Peppe R.I.P.

  2. Era una persona sempre sorridente e salutava contento, ci vedevamo sempre quando andavamo a prendere i figli a scuola, nonché due dei suoi figli venivano in palestra da me!! R.I.P. in pace amico mio

  3. Sentite condoglianze alla famiglia. Ex collega dei carabinieri norm di Caltanissetta viola Francesco. Ciao Peppe riposa in pace.

  4. Quando succedono fatti cosi, è tutta l’intera società che deve interrogarsi. È un fallimento per tutti oltre che unlimpiverimento collettivo perché in fondo si tratta di una perdita che non ci permetterà più di apprezzare e godere delle doti e della ricchezza umana di questo nostro grande amico. Forse che non siamo stati bravi nell’essere più sensibili e un po più vicini s lui di quanto avremmo dovuto fare? La mia paura? È che la società attuale perda di vista gli aspetti più umani del vivere comune, per poi peccare di superficialità. Attenzione! R.I.P.

    1. La società attuale porta le persone alla perdita della più importante delle relazioni sarebbe a dire quella con se stessi. I media la comunicazione, l’intero sistema della comunicazione ci stà portando ad annientare il rapporto con quello che ci porta a vivere. Ogni giorno dobbiamo percorrere la nostra strada con cognizione di causa e dobbiamo meditare su di essa…

  5. Sentite e profonde condoglianze alla moglie, figli e parenti tutti da parte mia, ex collega della Polstrada di Caltanissetta.

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