Cibi tradizionali: Le lenticchie

Cibi tradizionali: Le lenticchie. L’ultimo giorno dell’anno è alle porte e come vuole la tradizione natalizia per un buon augurio al nuovo anno, al tavolo dei commensali non possono mancare le lenticchie. Cibo tradizionale dalle piccole dimensioni ma di grande impatto nel mondo gastronomico. Alimento dal significato auguroso per i popoli Nomadi che trova la sua prima coltura in Egitto, esportando le lenticchie in Grecia e in Italia già dal 525 A.C. Un legume dal nome tecnico “Ervum lens” che appartiene alla famiglia delle leguminose e che prende il nome dalla forma a lente. Tutt’oggi, oltre a tradizioni di buon auspicio, in base alla cultura, le lenticchie trovano collegamento anche alla morte, come avviene nell’Ebraismo. Storicamente è da ricordare l’episodio di Esaù nel libro della Genesi nel quale “vendette” per un piatto di lenticchie il primogenito. E ancora oggi la tradizione Ebraica vuole che nei giorni di lutto, si consumino a tavola questi legumi proprio in ricordo della vicenda. Infatti simbolicamente “vendesi per un piatto di lenticchie”, ancora oggi è rivolto a coloro che si vendono per poco, mostrando un bassissimo valore rispetto a quello che danno in cambio. Storicamente i legumi in questione risultano essere tra i prodotti più importanti dell’agricoltura mediterranea, definendoli come cibo per i poveri essendo servito come minestra nei conventi, storicamente parlando. Un piatto dai costi bassi ma molto comuni per le loro qualità energetiche e apprezzato da tutti i ceti. Esistono diverse varietà di lenticchie ma le più pregiate provengono dalla coltivazione Italiana quali le lenticchie dei comuni di “Norcia”, di “Colfiorito“, di “Altamura“, di “Ustica“, di “Villalba“, di “Chiaramonte“, di “Gangi“, di “Marianopoli“, delle “Eolie”, di “Ventotene” e di “Mormanno”. Ma di quali proprietà godono questi piccoli legumi? Le lenticchie sono note per le loro peculiarità nutritive essendo ricche di proteine, carboidrati, fosforo, ferro (indicate per coloro i quali abbiano carenza di ferro) e vitamine del gruppo B. Altresì sono molto indicate nella prevenzione dell’arteriosclerosi poiché i pochi grassi in esse contenute sono di tipo insaturo. Le fibre che si ritrovano in questo ricco alimento sono molto importanti e utili per il buon funzionamento dell’apparato intestinale. Risultano utili anche per il controllo del colesterolo. Ancora, contenendo gli isoflavoni che sono sostanze le quali consentono di tenere “pulito” l’organismo. E’ consigliato di consumarle in quanto le loro proprietà antiossidanti agiscono positivamente sugli aspetti inquinanti a cui si è soggetto. I piccolo legumi lenticolari risultano essere ricchi anche di tiamina, utile per migliorare i processi di memorizzazione. Inoltre la presenza consistente della “Vitamina PP o Niacina” consente che funga da equilibratore del sistema nervoso, con azione antidepressiva e antipsicotica. Assieme alle tante qualità benefiche per l’organismo umano, a detta degli esperti, le lenticchie risultano essere controindicate agli individui che soffrono di iperuricemia. Cibi tradizionali: Le lenticchie. Alimento dai basti costi di acquisto ma dall’elevato numero di benefici, cucinato e gustato anche come segno di buon augurio. La redazione dell’associazione culturale Cineworldcorporation e il gruppo fotografico siciliano di Fotoart Sicilia di Canicattì, con i relativi Staff, ringraziano tutti i lettori e tutti coloro i quali che seguono le attività dei su detti gruppi, augurando loro un felice e sereno anno. Buon 2019 e alle prossime attività.


11 thoughts on “Cibi tradizionali: Le lenticchie

          1. E io condivido come ho sempre fatto. Adesso da fan divento pure collaboratrice… ihihih Grandeeee attendo l’uscita 😉

  1. Questa testata giornalistica è nuova!!! E’ ricca di idee e non le solite pallosità mediatiche… Lei spazia dall’attualità alla fotografia alla cronaca. Esistono scuole locali per giornalisti? Se è si la invito a frequentarle perchè lei ha molto da dare e molto da raccontare. Ad maiora semper Carmelo Mulone!!!

    1. Salve Sig.ra Sabrinella. E’ davvero molto gentile per ciò che mi sta dicendo. Il suo è un saggio consiglio. Vedroò di seguirlo. La ringrazio infinite per seguirmi. Al prossimo articolo. Distinti saluti

  2. Signor Mulone volevo complimentarmi personalmente per la tenacia con cui ha fatto crescere questo blog. Ancora ha tanta strada da fare ma se la percorre così come ha percorso quest’anno giornalistico lei potrà fare cose molto belle e utili per la nostra città. Complimenti a lei e a tutto lo staff che la segue.

    1. Buon sera. La ringrazio anche a nome del mio staff al quale devo molto che mi supporta in continuazione. Le sue parole sono di grande auspicio per i miei prossimi lavori. Grazie mille per seguirmi e ai prossimi articoli. Un abbraccio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Optionally add an image (JPEG only)

Language»
Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial