Foto macro: il piccolo mondo diventa grande

Foto macro: il piccolo mondo diventa grande . Il macro è una branchia della fotografia naturalistica quasi surreale e se prima era raggiungibile nella fantascienza, oggi con l’avvento del digitale si può esplorare come se dovessimo trasformarci in un insetto. La caratteristica del macro è quello di andare ad evidenziare il soggetto nei suoi dettagli, a prescindere dell’angolatura dalla quale si scatta, sfuocando più o meno il paesaggio circostante, in base anche anche a ciò che il fotografo vuole rappresentare. Fotografia: Macro, il micro mondo a dimensioni ingrandite. In questo set fotografico, che comprende fiori e insetti ovviamente, la luce è sempre basilare per poter effettuare uno scatto degno di nota. Scattando soggetti da una distanza molto ravvicinata è importante la chiusura del diaframma per mettere più fuoco il più possibile: facendo ciò più si ci avvicina al soggetto, più la profondità di campo si riduce, con f/11. Nel caso in cui si voglia immortalare gli insetti, non facili da immortalare essendo dinamici che spesso svolazzano nel momento in cui si è pronti a scattare, però occorre fare qualche considerazione. La prima di queste nonché basilare è la luce, fondamentale  per qualsiasi tipo di scatto. E’ consigliato scattare la mattina presto o nel tardo pomeriggio, momento nel quale la luce è dolce e calda e influisce nel moto degli insetti, rendendo questi più lenti e docili. Foto macro: il piccolo mondo diventa grande. In ogni caso, a prescindere quale sia la luce naturale, bisogna sempre interagire con l’ISO e prima di scattare bisogna impostare l’apertura focale intorno a f/8, per mantenere più nitido il soggetto e non correre rischi di diffrazione ( causato dalla luce che torna a diffondersi dopo essere passata attraverso lo stretto diaframma) considerando che bisogna scattare ad una distanza molto ravvicinata. Il tempo di scatto non dovrebbe essere più lento di un 1/1000 di secondo. A proposito di scatto, essendo proprio una caccia allo scatto del simpatico alieno, si consiglia di scattare a mano libera per essere meno impacciati. Foto macro: il piccolo mondo diventa grande anche grazie all’uso degli obiettivi macro disponibili da 50mm a 200mm, che cambiano in base alla reflex che si ha in uso. Una volta pronti per lo scatto, l’angolo di scatto garantisce diverse immagini: se si decide di scattare frontalmente, si mettono in risalto i grandi occhi; se si scatta parallelamente rispetto al piano focale, si riesce a mettere a fuoco l’intero insetto. E come bisogna comportarsi nel caso in cui si decida di scattare un fiore? Questi, come gli insetti, sono soggetti eccezionali in quanto le loro strutture complesse e la moltitudine di colori consentono di portare effetti fuori dal comune. Ad ogni modo valgono le stesse nozioni considerazioni per lo scatto agli insetti, con la differenza del tempo di scatto pari ad almeno 1/100. Lo sfondo in questo tipo scatto è caratteristico. Il segreto dello scattare, qualsiasi sia il tema e o il soggetto è mettersi alla prova, sperimentando il tipo di immagine che si ha  in mente, unificando il momento dello scatto con l’immagine che si vuole rappresentare. E’ un momento di alienazione con il mondo circostante. Sotto potete analizzare delle foto che ho scattato io personalmente intercalandomi nel mondo del macro.

   

 

 

 

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